La guarigione ha origine in noi così come la malattia.

La malattia non è altro che la manifestazione sul piano psico-fisico di una disarmonia che avviene nel subconscio profondo. Come ha origine questa disarmonia? Con il pensiero che crea le abitudini, che col tempo si registrano nelle memorie cellulari e pian piano condizionano il nostro stato fisico o mentale. Si potrebbe dire che gli strati profondi di coscienza condizionano lo stato conscio e viceversa. Le medicine hanno un effetto superficiale, agiscono sul piano chimico come stimolatori per riportare lo stato di disarmonia, ormai fisica, in armonia e spesso hanno rimandato l’incontro con l’al di là a moltissime persone. Non possono però agire nel subconscio e né risvegliare la Super-Coscienza, quel magazzino contenitore dei magici poteri della mente. Ciò che realmente ci mantiene vivi è l’energia vitale che scorre dentro di noi, tutto è possibile grazie a lei.

Gli antichi di alcune tribù dicevano che la malattia è il messaggio del Grande Spirito che viene per insegnarti. Chissà se quest’insegnamento non ha veramente a che fare con la nostra evoluzione, comprensione e guarigione a livello profondo! A volte c’è bisogno di tempo, di anni e chissà magari di alcune vite, ma è importante che in qualche modo avviamo il processo di guarigione profondo e crediamo che sia possibile.

Per avviare il processo di guarigione occorre sradicare dal subconscio quelle radici che condizionano il nostro naturale stato di armonia. Qui entrano in gioco la scienza completa dello Yoga, che comprende la meditazione, le preghiere, i mantra e le affermazioni. Oggi la ricerca scientifica sta andando avanti e molti studi stanno confermando l’effetto positivo e trasformatore della meditazione, delle preghiere e mantra. A volte la forza del pensiero e certe convinzioni hanno fatto miracoli. Perché? Perché hanno un potere così forte capace di entrare nel subconscio e andare anche oltre nella Super-Coscienza e trasformare, riattivare o destrutturare certe abitudini cellulari e di pensiero che poi ci condizionano sul piano psico-fisico ma che sono nate dalle nostre abitudini di pensiero e azioni che si cristallizzano in profondità col tempo. È tutto collegato.

Noi tutti esseri incarnati abbiamo a che fare col nostro “corpo di dolore” che non deve essere scacciato o temuto, ma penetrato e compreso. E per fare ciò abbiamo bisogno di strumenti potenti. Dobbiamo potenziarci per entrare e destrutturare quelle rocce che pesano dentro di noi. Insieme a questi strumenti è indispensabile la nostra volontà perché c’è uno spazio mentale che può fare miracoli. Il miracolo è la guarigione che avviene nel profondo e in un attimo la malattia si dissolve.

La meditazione è la via della trasformazione, è la via del potenziamento, ed agisce nei vari livelli a seconda della nostra intenzione e volontà. Le preghiere, i mantra e le affermazioni sono il motore che accompagna e protegge il meditante all’interno di sé. I mantra sono parole e suoni permeati di Intelligenza Cosmica e hanno il potere di attraversare e purificare il subconscio. Hanno un affetto calmante sul sistema nervoso, e di conseguenza hanno affetti benefici per tutte le malattie.

Ogni malattia, da una banale influenza a quelle più gravi, vede una perdita di energia o prana dall’organo interessato e dai vari canali che percorrono il corpo. La meditazione, i mantra, il pranayama e yoga asana, servono proprio a potenziare il nostro prana, il corpo energetico, mantenerlo forte e vigoroso. Ogni abbassamento del corpo energetico dovuto in generale alla troppa attività mentale, stress, cibo, abitudini non sane, emozioni pesanti, ecc, fa nascere squilibri e malattie.

Oltre ad agire sul piano energetico queste discipline ci aiutano a sviluppare consapevolezza e aumentare la forza del pensiero. Esplorando gli spazi interiori possiamo accedere alla comprensione profonda. Quando comprendiamo, per esempio le radici di una malattia, possiamo intervenire su di lei anche se questa ha un’origine karmica. E’sì difficile ma non impossibile quindi estinguere gli effetti (malattia) di cause mosse in passato (karma appunto). Le cosiddette cause genetiche, per citare un altro esempio, possono essere superate, modificate, trascese attraverso il sistema completo dello Yoga. La scienza non sta forse affermando che è addirittura possibile riscrivere parti del nostro DNA?

Ovviamente qua si aprono ancora capitoli a riguardo di questo tema vastissimo, e la mia intenzione non è sentenziare una verità, o affermare che chi pratica meditazione o Yoga non si ammala, ma il mio messaggio mira a dare spunti e ispirazione per continuare ad esplorare la magia e l’alchimia che abbiamo dentro, per conoscerla e trascenderla, e poter essere liberi di nuovo. In fin dei conti tutto si trasforma e nulla si distrugge, noi siamo eterni, e credo fermamente che le malattie siano delle trasformazioni e grandi maestre. In noi c’è un potere enorme ancora sconosciuto e spesso non attivo, il mio augurio è che possiamo sempre di più conoscere quella realtà, attingere da lei, sia nella ricerca ed esperienze spirituali che in campo scientifico.

Radha Rajani d.d blog Gennaio 2017

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