Sin dai tempi più remoti, un aspetto che ha sempre interessato l’uomo e che lo ha accompagnato nelle sue diversità, è il Culto, la Divinità, l’Altare, l’Oggetto Sacro, che però è difficile da comprendere se la nostra attenzione si sofferma solo in superficie, sulla Forma e sul Nome.

Quando l’oggetto della nostra attenzione viene conosciuto? Quando la nostra attenzione penetra profondamente dentro quella specifica forma o nome. Se non viene conosciuto a quel livello profondo la comprensione resta solo a livello superficiale: “non vedere più in là del proprio naso!”

Cos’era sacro per l’uomo di un tempo? Qualcosa che superava la sua comprensione, qualcosa di grande a cui si sentiva collegato ma non poteva spiegare. La sacralità non era stata ancora scoperta all’interno dell’uomo e la si cercava solo all’esterno. Si costruivano templi, strutture adatte al culto, ai rituali. Si seguiva una Liturgia, così col passare del tempo determinati giorni dell’anno erano considerati sacri o di buon auspicio perché qualcosa di speciale era successo in passato. Un santo era nato, oppure era morto, o era successo qualche miracolo o un segno dal cielo inspiegabile. Cosi ogni anno alla stessa ora nello stesso luogo venivano offerti doni o preghiere o rituali per mantenere vivo il ricordo, ma soprattutto rivivere l’esperienza, entrare nell’esperienza, mantenere vivo ciò che era successo quel giorno.
Ci sono moltissime di queste “verità” che si sono tramandate per secoli e millenni, ancora oggi sono presenti in molti luoghi del pianeta, in molte culture. Ma cerchiamo di capire cosa realmente succede.

Nell’elemento etere vengono impresse e conservate le storie di tutti gli esseri e l’intera storia dell’Universo.

Questa specie di Storie viene chiamato Piano Akashico. Oggi sappiamo che a un preciso pensiero corrisponde un emozione e poi un azione. E sappiamo anche che ci sono differenti forme pensiero.

Per esempio: il pensiero d’amore, il pensiero egoista, il pensiero di felicità, il pensiero triste, pensiero costruttivo o distruttivo….e così via. Un’ infinità di codici di pensiero Universali che sono registrati nel piano Akashiko. Ogni volta che Amiamo aumentiamo il suo potere, ogni volta che odiamo incrementiamo il suo potere. Dove va questo potere? Nel piano Akashico. La stessa cosa funziona con le preghiere e i mantra, per esempio. Una preghiera ha potere, un mantra ha potere. Perché? Perché nel corso dei secoli e migliaia d’anni sono state ripetute da uomini, santi e mistici col fine di raggiungere la Felicità e la Verità. Quel potere è dentro a un mantra o preghiera. Quando lo recitiamo entriamo in contatto con quella riserva di potere immenso.

Quando per secoli, mistici, santi e uomini in via di purificazione si riuniscono nel solito luogo, con la stessa maniera di vedere il Divino e col solito fine si crea una riserva di potere che resta nel piano Akashico di quel preciso luogo. Infatti poi a questa energia vengono attribuite forme e nomi diversi , ma è sempre la stessa che si manifesta agli uomini per essere compresa, dalle diverse civiltà e mentalità.

E come nascono originariamente queste riserve? In quel luogo potrebbe essere successo qualcosa in origine, per esempio: un santo che si è illuminato, la nascita di un Maestro, o l’incarnazione di Personalità considerate Dio stesso in forma umana, o apparizioni divine inspiegabili. Per esempio l’India possiede moltissimi luoghi dove questa energia è accumulata, e vengono definiti luoghi sacri o di pellegrinaggio. Basti pensare a Bodh Gaya dove si trova l’albero sotto il quale il Bhudda si è illuminato, a Vrindavana dove è nato e vissuto Krishna. Ma poi c’è anche Gerusalemme dove è nato Gesù, San Francesco ad Assisi, ecc.

Cosa succede quando andiamo a visitare questi luoghi? E perché a volte accadono miracoli?

Chi va in pellegrinaggio nei luoghi sacri, di solito, ha già una predisposizione di pensiero o delle convinzioni. Diciamo che va con una forte carica emotiva che lui stesso crea dovuto alle sue credenze.

Questa carica emotiva si intensifica una volta arrivati in “terra santa”. Migliaia di persone sono lì meditando insieme, recitando mantra, ecc, e questo crea un energia fortissima di natura spirituale pura e colui che supera la barriera mentale assiste al miracolo o alla guarigione di una malattia per esempio. Ma non tutti, perché? Perché dipende dalla nostra intenzione, dalla forza della fede, e del tipo di frequenza che abbiamo creato col nostro vivere e pensare. Qualcosa succede, e di solito non sappiamo come, ma entriamo per così dire, in completa risonanza e sintonia con un energia alta e pura, con la Vera Armonia Universale. Basta toccarla per un millesimo di secondo e in quel momento veniamo ristabiliti completamente nell’armonia, ed ecco che la guarigione arriva. La malattia non è altro che disarmonia, e quando entra in contatto con un armonia maggiore questa riporta automaticamente l’allineamento del corpo e della mente. Diciamo che la invade e la trasforma, il potere si manifesta nella fisicità cambiando il corso della malattia, da degenerazione a ripristino, in un attimo, in un solo tocco.

Ricordiamo la storia nella Bibbia dove Gesù è in mezzo alla folla e viene toccato dalla donna malata che perde sangue. Gesù dice: “Chi mi ha toccato? Chi? Ho sentito uscire il mio potere”. La donna si avvicina e dice : “Io ti ho toccato” E Gesù gli dice: “ La tua fede ti ha sanata”.

Gesù era un luogo sacro vivente, dove andava succedevano miracoli, ma solo per coloro che credevano che era possibile. Anche certe persone possono divenire luoghi di pellegrinaggio. Qua riporto l’esempio di Gesù, ma si potrebbero citare un’infinità di storie e testimonianze.

Tutto ciò che non è conosciuto viene definito Mistero, ciò che non sappiamo spiegare con la logica viene definito Miracolo, e la Sorgente del Tutto che sfugge alla comprensione umana viene chiamato Dio.

Il concetto di Dio, Miracolo e Mistero è molto acerbo nell’uomo di oggi, e i metodi praticati nella storia per raggiungere quelle verità, col tempo si sono trasformati in sette e dottrine di potere. Solo chi ha avuto il coraggio di penetrare quel velo ha ottenuto la visione. Quel velo sono le nostre paure, la nostra illusione, la nostra ignoranza che ci rende ciechi alla verità. La Realtà è una scienza, ogni cosa ha una sua logica anche se noi non la comprendiamo, a volte per magia entriamo in contatto con lei e assistiamo a qualcosa di insolito. La Realtà può essere conosciuta, basta coltivare la giusta sintonia, il giusto cuore.

Pin It on Pinterest

Share This